 | L'itinerario proposto si snoda lungo la Costa del basso Tirreno (S.S.18) dove si sono sviluppati numerosi centri turistici, tutti dotati di splendide spiagge, ove il caldo estivo è mitigato dalla presenza della catena costiera, parallela al mare, ricca di boschi e radure. Il percorso prende il via dall'azienda agrituristica "Passamorrone" della Operatrice Agrituristica Coscarella Giuseppina nel comune di Cleto, da dove una buona strada porta a Campora S Giovanni. Poichè vale la pena di visitare i singoli paesi, si ritiene che all'itinerario occorre dedicare almeno due giorni, pertanto, data la brevità del tragitto (Cleto-Guardia Piemontese 40 Km) si consiglia di rientrare in azienda per riprendere il percorso, il giorno dopo, da dove lo si è interrotto. In una macchia spiccatamente mediterranea, con uno scenario di azzurro di cielo e di mare ed il verde della campagna, quando è sereno ecco l'orizzonte, le Isole Eolie con lo Stromboli, in fondo a destra i capi Bonifati e Palinuro, a sinistra la punta di Zambrone a Capo Vaticano e l'Etna con la sua vetta, a seconda delle stagioni, innevata o vomitante fuoco. Salendo verso il mare, tra Amantea e Belmonte gli scogli detti di Isca, con meravigliosi fondali, sede di un'area marina protetta, denominata "Oasi Blu Isca": Superato S. Lucido, prima di entrare a Paola, si consiglia di prendere la S.S. 107 che porta a Cosenza ed imboccare il vecchio tracciato della S.S. 107 per raggiungere il valico della crocetta. |  |