 | Ritornati sulla statale 107 si prosegue verso Celico che ha dato i natali all'abate Gioacchino da Fiore e quindi Spezzano della Sila, circondato da boschi di castagno e querce. La strada continua a salire, fino al massiccio del Monte Scuro (1650 m.), tra scenari di incomparabile bellezza, sino all'altopiano silano. Sulla sinistra Fago del Soldato, rigogliosa e fitta faggeta dalla quale si discende verso Camigliatello Silano, importante stazione turistica, sormontata dal Monte Curcio, ove sono gli impianti di risalita per lo sci. Superata Camigliatello, prima di proseguire per San Giovanni in Fiore, imboccare in direzione Longobucco la statale 177 che, in parte, costeggia il lago Cecita, per giungere al vivaio forestale della Fossiata. E' questa la zona del Parco Nazionale della Calabria, dove fra piante di larice, abete rosso, pino, faggio ed ontano è facile imbattersi in alcuni esemplari della fauna del Parco: volpi, scoiattoli, lepri, caprioli e, d'inverno, il lupo. Tornando indietro per riprendere la S.S. 107 prima di raggiungere San Giovanni in Fiore, al bivio di Croce di Magara si consiglia di piegare a destra per una breve passeggiata fra i giganti di Fallistro, una cinquantina di esemplari di pino laricio di età media di ciraca 230 anni, alti oltre 40 metri e con un diametro di m.1,20 fino a 2.00. Proseguire quindi per San Giovanni in Fiore un pittoresco paese sorto intorno all'Abbazia fondata dall'Abate Gioacchino da Fiore. |  |