CORPO DI POLIZIA PROVINCIALE
PROVINCIA DI COSENZA
PRESENTATO ALLA STAMPA IL DRUG TEST 5000 ANALYZER
Dal 2003 le Polizie provinciali sono organi di polizia stradale di 1° livello, cosi come la Polizia di Stato e L'Arma dei Carabinieri.
Nei servizi di Polizia stradale, la Polizia Provinciale di Cosenza ha orientato la sua azione di prevenzione e repressione verso i comportamenti di guida ad elevato rischio .
In particolar modo: la guida sotto l'effetto di alcol e droga, l'elevata velocità nonché la repressione dei carichi pesanti che oltrepassano la massa consentita.
Per perseguire questi obiettivi il Corpo si è dotato di apparecchiature di ultima generazione.
La polizia provinciale ha in dotazione:
precursori ed etilometri per la misurazione del tasso alcolemico;
telelaser per la misurazione della velocità;
Pese Mobili per la repressione dei carichi pesanti.
A questa strumentazione, si aggiunge da oggi, il DRUG TEST ANALYZER 5000, che consente agli Agenti della Polizia Provinciale di effettuare controlli a campione sui conducenti di automotoveicoli che manifestano uno stato di alterazione psico–fisica dovuta all'assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope.
Il DRUG TEST 5000 ANALYZER risponde alle specifiche dei test diagnostici in vitro e si basa su un test enzimatico capace di riconoscere sei famiglie di stupefacenti:
1. OPPIACEI (eronina, etc.);
2. CANNABIS (marijuana, hashisch, etc.);
3. COCAINA;
4. ANFETAMINE (e derivati sintetici ecstasy);
5. METANFETAMINE.
Il Test è rapido e semplice:
l L'agente operante preleva la saliva del “controllato” con un tampone e verifica la sua positività in 10 minuti;
l se il test da esito positivo l'organo di polizia che procede accompagna la persona sottoposta al DRUG TEST presso una struttura sanitaria pubblica o accreditata per un controllo medico più accurato e il prelievo di campioni di liquidi biologici sui quali svolgere gli esami di laboratorio necessari per accertare la presenza di stupefacente;
l il prelievo dei campioni da parte del medico, richiede il “consenso della persona” in quanto l'atto è un accertamento diagnostico <<OBBLIGATORIO MA NON COATTIVO>>.
l Il consenso della persona dev'essere informato (anche se non scritto);
l La struttura sanitaria conclusi gli esami rilascia all'organo di Polizia la certificazione attestante lo stato di alterazione.
L'organo di Polizia acquisita la certificazione, procede:
1. alla compiuta identificazione del trasgressore che, nominerà il difensore;
2. al sequestro del veicolo;
3. al ritiro immediato della patente di guida ed alla successiva trasmissione al Prefetto della Provincia per i provvedimenti di competenza.
SANZIONI IN CUI INCORRE IL TRASGRESSORE:
l Sanzione amministrativa: da 1.600,00 a 6000,00 euro;
l Sanzione accessoria: confisca del veicolo sè di sua proprietà (dopo la sentenza di condanna);
l Arresto da 3 mesi a 1 anno.
Le sanzioni in caso di incidente stradale in stato di alterazione psico–fisica si raddoppiano.
La patente di guida è revocata per i conducenti dei mezzi pesanti (superiore a 3,5 t.) e per i recidivi.
SE IL TRASGRESSORE SI RIFIUTA DI SOTTOPORSI AGLI ACCERTAMENTI SANITARI E' OGGETTO DELLE STESSE SANZIONI PENALI PREVISTE PER IL RIFIUTO DI SOTTOPORSI AD ACCERTAMENTO DEL TASSO ALCOLEMICO. (ART.186, COMMA 7 DEL C.D.S).
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