Provincia di Cosenza
Responsabile Ufficio Stampa: Giusy Cuceli tel.0984-814233 - cell.3406980524
Piazza XV Marzo 1 - 87100 Cosenzae-mail: gcuceli@provincia.cs.it
Ufficio Stampa
Cosenza 18.12.2008
Incontro della Sesta Commissione con la rinomata azienda di liquori Bosco
La storica azienda di distillati Bosco, nata a Cosenza nel 1864, a soli tre anni dall’Unità d’Italia, è stata ospitata in una recente riunione della Sesta Commissione Consiliare “Attività Economiche e Produttive” della Provincia, che procede con gli incontri per conoscere e promuovere le realtà imprenditoriali più significative della provincia.
Il Presidente della Commissione Marino Reda, incontrando l’Amministratore e Direttore Commerciale, che è anche socio della Ditta Bosco, Orlando Marcelletti, ha ricordato la proficuità delle precedenti riunioni che hanno visto protagonisti De Tommaso, produttore di scarpe esportate in tutto il mondo, l’azienda dolciaria di Giuseppe Giorno di Santa Sofia d’Epiro, di vini Serracavallo di Demetrio Stancati di Bisignano e quella di prodotti sott’olio e confetture di Giuseppe Scalzo di Marzi. “Incontri che ci hanno dato modo -ha ricordato Marino Reda- di comprendere quali energie sane e quali risorse esistano sul nostro territorio: sono tutte realtà promettenti che vanno appoggiate, ed è ciò che attraverso queste iniziative di appuntamenti cerchiamo di fare, incoraggiate e promosse per potersi imporre con maggiore incisività all’attenzione di più ampi mercati”.
“Nello spirito degli incontri da noi programmati -ha sottolineato il Presidente della Commissione- c’è la necessità di fare, innanzitutto, una ricognizione attenta di quanto esiste a livello di realtà produttive radicate sul territorio per poi operarne un rilancio ed avviare un circuito sinergico tra le stesse realtà economiche, che hanno bisogno di stimoli per crescere e di promozione per farsi meglio conoscere e apprezzare in modo più diffuso”.
Orlando Marcelletti, nel dichiararsi onorato per l’invito ricevuto dalla Provincia, ha spiegato come l’azienda Bosco coniughi ancora oggi la tradizione artigianale della distilleria, portata avanti da oltre un secolo, con l’innovazione, avendo adottato ultimamente i più avanzati sistemi di lavorazione, soprattutto nelle più recenti produzioni. Ha ricordato che nel Novecento i prodotti di questa azienda erano i più venduti in Calabria, dove prima i liquori erano preparati quasi esclusivamente nelle case dei contadini, i quali lavoravano e distillavano le erbe che abbondano nella incontaminata natura calabrese.
L’azienda Bosco porta come fiore all’occhiello l’Amaro Silano e l’Anice rinomato che vengono oggi più che mai apprezzati per le loro qualità ed il gusto unico ed inconfondibile, tant’è che anche nel passato sono stati i liquori di casa delle antiche e ricche famiglie nobiliari.
Oggi l’offerta commerciale si è ampliata proponendo molti altri prodotti che traggono materia prima dalle produzioni più peculiari della nostra terra, come il liquore di liquirizia ed il limoncello, che seguono fedelmente antiche collaudate ricette in modo assolutamente naturale e risultando gradevoli ad ogni palato raffinato. Dal 2005, l’azienda storica di Cosenza, si è trasferita nella zona industriale di Piano Lago, a Figline Vegliaturo, dove oggi esistono moderni impianti di produzione e sono stati operati investimenti per incrementare il ventaglio di proposte anche al fine di ambire a livello di commercializzazione oltre i confini regionali, partecipando a fiere nazionali del settore. Oggi la ditta Bosco produce, tra l’altro, anche la Sambuca, il Dry Gin, estratto dal ginepro che in Calabria vanta una presenza assidua, le Gocce di Calabria alla Liquirizia, l’Erotika che è un delizioso liquore al cioccolato, il Finò al sapore di finocchio selvatico, il Fico ricavato dal morbido fico nostrano, il Mandarò dai prodigiosi mandarini cosentini, il Limò all’aroma dei migliori limoni di Calabria.
I consiglieri provinciali presenti, membri della Commissione, Maria Clelia Badolato, Luigi Garofalo, Franco Corbelli, Gilberto Raffo e Flaviano Federico, a conclusione dell’incontro, hanno sottolineato la necessità sostanziale che le aziende fra di loro si mettano nella condizione di fare rete per sostenersi vicendevolmente promuovendo ognuna anche i prodotti dell’altra in sinergia, per far emergere le eccellenze della provincia, che da noi sono molteplici e importanti, traendone un reciproco vantaggio.