Comunicato Stampa 18.12.2008
“ La grave situazione attuale pone una evidenza su tutte: per come è stato concepito e per come è stato portato avanti, il sistema di gestione della raccolta dei rifiuti non può reggere. Non può esserci una società mista che da un lato organizza i servizi e dall’altro i Comuni che incassano i tributi. La strozzatura deve essere superata; deve essere al più presto pensata ed attuata una riorganizzazione del servizio in modo da superare questa stessa strozzatura, garantire l’occupazione dei lavoratori ed un servizio efficiente e qualificato ”.
Sono state queste le parole chiaramente rivolte dal Presidente Mario Oliverio ai lavoratori della società Valle Crati che, proseguendo nella loro azione di protesta iniziata ieri, hanno pacificamente occupato questa mattina la sala del Consiglio chiedendo di poter parlare proprio con Oliverio della grave situazione che li vede protagonisti.
Presenti anche le organizzazioni sindacali, nell’aula consiliare il Presidente è arrivato subito dopo aver partecipato ad una riunione tenuta in Prefettura ed ha quindi ascoltato le ragioni dei lavoratori in agitazione, che ha informato anche circa la situazione relativa al pagamento delle spettanze (una mensilità più tredicesima), per le quali nella riunione stessa erano state espresse garanzie da parte di alcuni Comuni interessati.
“Comprendo le vostre preoccupazioni - ha affermato il Presidente Oliverio- ed è per questo che ho posto la nostra attenzione istituzionale seppure in totale assenza di competenze relative.
La Provincia non ha allo stato competenze e poteri in materia di gestione dei rifiuti. E’ anzi da molto tempo che ci stiamo battendo perché venga definitivamente chiusa la fase di gestione commissariale e perché vengano trasferiti poteri agli enti locali, a partire dalle Province. Le nostre ripetute richieste non hanno sinora trovato ascolto ed anzi è stato annunciato un nuovo provvedimento del Governo che stabilisce una ulteriore proroga del Commissario.”
“ In questa situazione- ha precisato ancora Oliverio- quale rappresentante di un ente che potrebbe avere competenze che chiede da tempo ma che non ha, impossibilitato per questo ad agire, cerchiamo di fare quanto più possibile per aiutare il superamento della situazione e l’apertura di una fase nuova.”
“ Siamo disposti a dare un contributo anche attraverso l’apertura di un tavolo con tutti i soggetti istituzionali interessati perché si possa discutere della riorganizzazione del servizio” ha detto inoltre Oliverio che ha rivolto un accorato appello ai lavoratori per la ripresa del servizio di raccolta, sì da evitare l’aggravarsi di una situazione che è diventata insostenibile.
“ Vi chiedo- ha aggiunto il Presidente Oliverio rivolgendosi direttamente ai presenti- un intelligente atto di responsabilità anche nell’interesse della vostra causa, al fine di ottenere il giusto sostegno da parte delle istituzioni e delle popolazioni.”
Erano ancora presenti nella Sala del Consiglio il Presidente dell'assemblea provincaile, Leonardo Trento, i consiglieri Diana e Giordano.
Mariuccia de Vincenti
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